La piramide dei bisogni di Maslow
E’ molto nota la Piramide di Maslow. Cosa afferma questa teoria e perchè è importante?
Diversi studiosi hanno analizzato le dinamiche della motivazione umana. I filoni delle teorie nate da tali studi sono due: quelle basate sul contenuto (dove l’oggetto è definire che cosa motiva gli individui), e quelle basate sul processo (dove l’oggetto è definire più del cosa, il come: quali siano i meccanismi attraverso cui si motivano le persone).
Lo psicologo statunitense Abraham Maslow, grazie alla Gerarchia dei bisogni (Hierarchy of needs), è autore di una delle più note delle teorie centrate sul contenuto. Essa compare per la prima volta in A theory of human motivation (1943), articolo pubblicato sul trimestrale “Psychological Review”[1]. Nel 1954 lo psicologo ha ultimato i suoi studi. In essa si afferma che sono i bisogni a motivare il comportamento umano in base ad un ordine di priorità.
Maslow dunque ipotizza che tali bisogni fondamentali siano ordinati gerarchicamente, “human needs arrange themselves in hierarchies of pre-potency”[2]. Nessuna necessità o unità può essere trattata come se fosse isolata o discreta; ogni impulso è correlato allo stato di soddisfazione o insoddisfazione di altre unità: soddisfare i bisogni posti alla base della piramide è la condizione per procedere appagando i bisogni di ordine superiore, secondo un meccanismo di progressione.
La Piramide di Maslow: The Hierarchy of Needs
Il modello, chiamato anche la Piramide o Scala di Maslow sulle spinte motivazionali, si compone di cinque livelli di bisogni da leggere in ordine di importanza dal basso verso l’alto:
- Bisogni fisiologici
- Bisogni di sicurezza
- Bisogni di affiliazione
- Bisogni di stima
- Bisogni di autorealizzazione
I bisogni primari si dividono in fisiologici e di sicurezza. I primi, The physiological needs garantiscono la sopravvivenza fisica: fame, sete, riposo e salute. I secondi, The safety needs, riguardano la sicurezza fisica, di occupazione, morale, di salute e di proprietà.

La piramide dei bisogni di Maslow (1943)Una volta soddisfatti i bisogni primari, si procede coi bisogni secondari, bisogni sociali. Essi si dividono in bisogni di appartenenza e di stima. Attengono alla volontà di essere accettati dagli altri, di riunirsi con i propri simili e rispondono a quell’anelito di socialità insito nell’essere umano legato ai valori personali.
I bisogni di appartenenza, chiamati originalmente The love needs, riguardano l’amicizia, l’affetto familiare e l’intimità sessuale. Quelli di stima, The esteem needs, si sviluppano in autostima, autocontrollo, realizzazione e rispetto reciproco.
L’influenza della society è riconosciuta dalla Teoria di Maslow che, criticando la letteratura precedente per non averne accreditato tale capacità sotto questo punto di vista, afferma: “Tutte le persone nella nostra società (con alcune eccezioni patologiche) hanno bisogno o desiderio di una valutazione stabile, salda, (di solito) elevata di se stessi, per rispetto di sé, o autostima, e per la stima degli altri.
Per autostima saldamente fondata, intendiamo ciò che è saldamente basato sulla capacità reale, sul rendimento e sul rispetto degli altri. Questi sono, in primo luogo, il desiderio di forza, di realizzazione, di adeguatezza, di fiducia nel mondo, di indipendenza e di libertà. In secondo luogo, abbiamo quello che possiamo chiamare desiderio di reputazione o prestigio (definendolo come rispetto o stima da parte di altre persone), riconoscimento, attenzione, importanza o apprezzamento”.[3]


















































